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Ore 20 - Cena d'autofinanziamento kavernicolo
...a breve maggiori info...

Ore 21:30 - Spettacolo teatrale con Teatri della Viscosa

• Scintille - non è il solito Reading •

Storie temerarie e poetiche, storie di umanità e solidarietà, ma anche storie di tradimenti, di lotta e coraggio. Scintille è un racconto attraverso i ricordi personali dei protagonisti ma anche un’elaborazione dei racconti popolari che si sono tramandati su queste esistenze.

Un’epica contemporanea che vuole stimolare il coraggio attraverso la resistenza “per imparare a cercare negli accadimenti il valore della libertà e dell’uguaglianza”(Louis Michel)

Storie principali:

• Louise Michel, maestra, animatrice della comune di Parigi del 1871. Attraverso il suo libro, un vero e proprio memoriale, si e precipitati a Parigi e si vive l’eccitazione della nascita della Comune, le riforme, i sogni, le utopie realizzate e, infine, il dolore per la fine di quell’esperienza.

• La Banda Corbari: un’esperienza leggendaria gia al tempo della sua esistenza. Combattere non solo con le armi ma anche attraverso vere e proprie azioni di scherno del nemico. Sfatare la paura che la popolazione aveva dei nazisti e dei fascisti era uno dei loro obiettivi.

Fanno da contrappunto alle due storie principali altre due esperienze di vita:

• Giordano Sangalli ribelle e partigiano di 16 anni (1945). Ripercorriamo il suo coraggio e la fine della sua breve vita attraverso un componimento musicale originale.

• In appendice l’azione poetica di Antonio Mariano il pianista sulle barricate nella Bologna del 1977, del quale ci resta un sonoro e una poesia scritta da mano anonima e letta quel giorno su Radio Alice.

PER UNA SCINTILLA DI RIVOLTA
Concerti punk benefit per gli inguaiati con la legge dell'Operazione Scintilla, Torino
Nella felicità di sconvolgere questo mondo, siamo complici con chi è accusato di aver sabotato con ardore la macchina delle deportazionie dei lager di stato.Nessun colpevole, nessun innocente. Chi si rivolta non è mai solo!
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Ore 20 - Mangiata collettiva!(se vuoi mangiare con noi, scrivici!)
Ore 21 - Concerti hardcore punk!Affluente (Ascoli Piceno) - https://www.facebook.com/Affluente-49336388394/Coypus (Cremona) - https://www.facebook.com/Coypus/Gli Stronzi (Imperia) - https://glistronzi.bandcamp.com/My Own Voice (Milano) - https://www.facebook.com/MyOwnVoiceHC/Peep (Milano) - https://peepgang.bandcamp.com/releasesRauchers (Garda) - https://www.facebook.com/Rauchers-363191323832192/Shitwire (Lecco) - https://www.facebook.com/shitwire/Shoki (Milano) - https://shoki.bandcamp.com/releases
...a seguire...Trash DJ Set by DJ Bufo
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:: BANCARELLE D'AUTOPRODUZIONI E DISTRO SONO INVITATE...SCRIVETECI! ::
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:: NO INFAMI - NO NAZI/FASCI - NO SBIRRI - NO SESSISTI ::
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Il Kavarna non è un'attività commerciale ma è uno spazio antiautoritario e autogestito da individui diversi, il quale tenta di liberarsi dalle logiche oppressive del capitalismo e dello Stato.Nessuna delle persone che volontariamente dedicano la loro vita a questo spazio guadagnano un solo centesimo.Ogni iniziativa ha come scopo la sussistenza dello spazio stesso, il supporto ad alcuni progetti di autoproduzione e di autogestione (interni ed esterni). In essi, il sostegno ad individui e gruppi antiautoritari che lottanocontro questo esistente è un fatto di vita: una complicità sensibile con chi lotta contro il Dominio.Antiautoritarismo, orizzontalità nei rapporti, fiducia reciproca e lo stare insieme sincero sono questioni imprescindibili per chi vuole approcciarsi allo spazio e alle persone che lo fanno vivere, sia in maniera saltuaria che assidua.Nazifascisti, razzisti, omofobi, sessisti, machisti, spie, sbirri, giornalisti e autoritari di qualsiasi genere non sono ben accetti. La merda che troviamo nella società la vorremmo fuori da qui. A nessuno deleghiamo la nostra autodifesa.Le persone che tengono in vita lo spazio possono sbattersi in ogni modo possibile per cercare di creare un ambiente diverso dalla normalità imposta, dall'abitudine e piacevole da vivere. Per questo, il comportamento e l'atteggiamento delle persone che navigano su queste rotte è fondamentale. Ti chiediamo di evitare comportamenti molesti e di prevaricazione, evitando di infastidire gli individui vicino a te.Il Kavarna è contro il proibizionismo, ma anche contro il narcotraffico. I tuoi usi sono affari tuoi, ma cerca di essere discreto in primis per te stesso.Non puoi sapere chi ti sta guardando. Nessuno di noi guadagna sulle spalle del Kavarna e dalle sue attività. Nessuno di noi vuole che nello spazio si faccia business.Il Kavarna è una zona franca ma è inserito in un quartiere che chi lo abita lo vive ogni giorno.Oggi che si prospettano tempi sempre più difficili per tutti quegli individui che vogliono coscientemente andare in direzione ostinata e contraria, bisogna anche pensare che la repressione esiste e che per attaccarla servono determinazione e passione.Siamo uno spazio autogestito e l'autogestione è fondamentale per chi vuole stare insieme senza autorità.Vogliamo individui unici non esseri qualunque.Per andare alla deriva, ovvero dove ci pare e piace, dipende anche da te che stai leggendo questi pensieri.

Nella mattinata di mercoledì 10 aprile si è svolto il processo a carico di Tommy, un nostro compagno che ha tentato di resistere ad un fermo di polizia sotto casa di un fascista (che nei giorni precedenti si era messo in mostra con alcune provocazioni vigliacche) nel pomeriggio di venerdì 5 aprile. Fuori da un tribunale militarizzato, un gruppo di compagne e compagni ha espresso la propria solidarietà ribadendo che è giusto attaccare polizia e fascisti. Durante il presidio alcuni giornalisti hanno cercato di rendere omaggio al loro lavoro di infami (ben protetti dalla polizia) ed è volato qualche insulto nei loro confronti, soprattutto alla nota giornalista de ''La Provincia'' Francesca Morandi, confermandosi avanguardia dei pennivendoli di regime nostrani.

Dopo circa un'ora è uscita la sentenza: un anno, otto mesi e dieci giorni di reclusione per Tommy per le accuse di resistenza, danneggiamento aggravato, lesioni, minacce e oltraggio. Nelle prossime ore capiremo se verrà accolta la richiesta di scarcerazione, se dovrà scontare la detenzione domiciliare o rimarrà in carcere.

Dopo la sentenza alcuni refrattari all'autorità hanno passeggiato nelle vie del mercato, volantinando e passando a trovare l'amato Sindaco Galimberti davanti alla sua sede elettorale insieme ad una soave musica di protesta. Ci si è fermati inoltre nel luogo dove è stato arrestato Tommy ribadendo la propria complicità con il compagno e l'odio per i fascisti, senza dimenticarsi qualche regalino sul portone di casa della merda fascista (luogo trasformatosi magicamente in bar per la stampa locale).

Nel ringraziare tutte le amiche e gli amici, i compagni e le compagne che hanno portato la loro preziosissima solidarietà a Tommy, non resta che ribadire: «… Contro sbirri e fascisti, più vetri rotti! Ribaltiamo questo mondo… Tommy libero! Tutte e tutti liberi!».

Ieri pomeriggio un compagno di Cremona è stato fermato da tre volanti della polizia e da due digossini sotto casa di un fascista. Nei giorni scorsi quest'ultimo si è messo in mostra per alcune provocazioni.

Gli sbirri hanno cercato di portarsi via il compagno e nel mentre è stato buttato a terra al rifiuto di entrare in una delle macchina della polizia. Ne è nato un parapiglia, nel quale un finestrino di una macchina delle merde in divisa è andato in frantumi. Gli sbirri hanno usato anche lo spray al peperoncino contro un persona già ammanettata. Portato via, si è formato un presidio di solidarietà sotto la questura di Cremona, per non lasciare solo il fermato.

A sera, tramite l'avvocato, abbiamo saputo che al nostro compagno è stato convalidato l'arresto per resistenza, danneggiamento, lesioni, porto di oggetti atti ad offendere e minacce. In serata un caloroso saluto ai detenuti al carcere di Cremona ha rotto la monotonia di quel luogo di tortura, con l'auspicio che l'arrestato abbia sentito da dentro.

Nella giornata di oggi, sabato, il nostro compagno è stato processato per direttissima. Fuori dal tribunale un presidio di solidarietà ha ribadito che è giusto opporsi a fascisti e polizia. Il giudice ha disposto una nuova udienza per mercoledì prossimo 10 aprile. Essa sarà un'altra occasione per portare un pizzico di solidarietà a Tommy che rimarrà in carcere almeno fino alla prossima udienza.

Rimanere a guardare indignati gli scempi del Bullo dell'Interno Salvini, in continuità con lo sbirro mancato Minniti, i morti nel mar Mediterraneo, il funzionamento dei lager di Stato chiamati CPR, gli inetti congressi nazisti di Verona e l'odio razziale di alcuni in quel di Torre Maura non ha senso per noi. Per questo tutta la nostra solidarietà e complicità va a Tommy. Il nostro cuore è con te.

Sappiamo che i tempi sono duri per chi vuole tentare di ribaltare questo mondo, ma la nostra passione per la libertà è più forte di ogni autorità.

Più finestrini delle macchine della polizia rotti!

Tommy libero! Tutte libere!

anarchici