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Kavarna?

Il Kavarna non è un'attività commerciale ma è uno spazio antiautoritario e autogestito da individui diversi, il quale tenta di liberarsi dalle logiche oppressive del capitalismo e dello Stato.
Nessuna delle persone che volontariamente dedicano la loro vita a questo spazio guadagnano un solo centesimo. Ogni iniziativa ha come scopo la sussistenza dello spazio stesso, il supporto ad alcuni progetti di autoproduzione e di autogestione (interni ed esterni). In essi, il sostegno ad individui e gruppi antiautoritari che lottano contro questo esistente è un fatto di vita: una complicità sensibile con chi lotta contro il Dominio.
Antiautoritarismo, orizzontalità nei rapporti, fiducia reciproca e lo stare insieme sincero sono questioni imprescindibili per chi vuole approcciarsi allo spazio e alle persone che lo fanno vivere, sia in maniera saltuaria che assidua.
Nazifascisti, razzisti, omofobi, sessisti, machisti, spie, sbirri, giornalisti e autoritari di qualsiasi genere non sono ben accetti. La merda che troviamo nella società la vorremmo fuori da qui. A nessuno deleghiamo la nostra autodifesa.
Le persone che tengono in vita lo spazio possono sbattersi in ogni modo possibile per cercare di creare un ambiente diverso dalla normalità imposta, dall'abitudine e piacevole da vivere. Per questo, il comportamento e l'atteggiamento delle persone che navigano su queste rotte è fondamentale. Ti chiediamo di evitare comportamenti molesti e di prevaricazione, evitando di infastidire gli individui vicino a te.
Il Kavarna è contro il proibizionismo, ma anche contro il narcotraffico. I tuoi usi sono affari tuoi, ma cerca di essere discreto in primis per te stesso. Non puoi sapere chi ti sta guardando. Nessuno di noi guadagna sulle spalle del Kavarna e dalle sue attività. Nessuno di noi vuole che nello spazio si faccia business.
Il Kavarna è una zona franca ma è inserito in un quartiere che chi lo abita lo vive ogni giorno.
Oggi che si prospettano tempi sempre più difficili per tutti quegli individui che vogliono coscientemente andare in direzione ostinata e contraria, bisogna anche pensare che la repressione esiste e che per attaccarla servono determinazione e passione.
Siamo un spazio autogestito e l'autogestione è fondamentale per chi vuole stare insieme senza autorità.
Vogliamo individui unici non esseri qualunque.
Per andare alla deriva, ovvero dove ci pare e piace, dipende anche da te che stai leggendo questi pensieri.

kavernicole e kavernicoli