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Lucio, Fra e Graziano liberi con obbligo di dimora e da Padova e dintorni

da macerie

Ieri sono stati revocati gli arresti domiciliari anche a Lucio, Francesco e Graziano, come già nei giorni passati era accaduto a Mattia, Claudio e Niccolò. Se questi ultimi però non hanno altre misure cautelari che ne limitano la libertà, ai primi tre i giudici della Corte d’Appello hanno deciso di comminare degli obblighi di dimora nei Comuni in cui si trovavano ai domiciliari. I tre compagni possono quindi finalmente uscire di casa, dopo più di diciannove mesi passati tra carcere e domiciliari, ma non dai Comuni in cui vivono.

da Radiocane

Giunge da Padova l’ultima novità in materia
di repressione: una bella associazione a delinquere appioppata a chi si
organizza per combattere contro gli sfratti e il sequestro degli
strumenti di trasmissione di RadiAzione, radio web di movimento da
alcuni anni impegnata a dare voce alle lotte. Il tutto con l’ordinario
corredo di misure preventive e di sequestro di locali. Da un lato, un
copione che si ripete, nell’intento d’infiacchire le lotte e togliere di
mezzo per un po’ qualche testa calda; dall’altro lato, la reiterata
ricerca di un precedente giuridico, non solo per colpire più duramente
chi si organizza per contrastare i piani criminali del capitale, ma
anche per mettere a tacere chi intende dare voce alle lotte,
macchiandosi così di lesa maestà nei confronti dei principi fondamentali
dell’assoggettamento.

Da un compagno di RadiAzione, i contorni dell’operazione repressiva e della lotta contro gli sfratti a Padova.

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